Global Analysis from the European Perspective. Preparing for the world of tomorrow




Le elezioni italiane sono la conferma definitiva che il ‘’populismo’’ è qui per rimanere

2016: Brexit e Trump, ‘’Una nuova speranza’’.

2017: Macron, ‘’L’impero colpisce ancora’’.

2018: Di Maio e Salvini, ‘’Il ritorno dello Jedi’’.

I titoli della trilogia originale di Star Wars rappresentano perfettamente l’aria di cambiamento del panorama politico occidentale. Le elite hanno abbandonato i propri cittadini, inseguendo sogni di gloria globali. I loro sostenitori sono state le prime vittime: i moderati, i centristi, la classe media,1)The tale of the two middle classes, Yale Global Online 2014-07-31.è stata schiacciata dal peso della globalizzazione nella forma dei paradisi fiscali, dell’immigrazione di massa, degli appalti nel terzo mondo e delle guerre globali.

Le elezioni italiane del 2018 ci ricordano che il malcontento popolare, superficialmente snobbato come ‘’populismo’’, da una elite globalista che continua a vivere separata dalla realtà , è qui per rimanere.

Il trionfo ‘’populista’’: la rabbia dei giovani

Il Movimento 5 Stelle e la Lega sono i partiti anti-establishment italiani. Secondo i sondaggi, erano destinati a ricevere rispettivamente il 27-28% e 12-15% dei voti. Entrambi sono andati oltre le aspettative. I 5 Stelle otterranno il 31-32%, la Lega il 17-18%, battendo il populista originale, il primo ‘’Donald Trump’’, Silvio Berlusconi, ridotto al 13-14%.

Cosa sta succedendo? Torniamo al 2011. La turbolenza dei mercati obbligò Berlusconi a farsi da parte e sostenere un governo tecnocratico, europeista e centrista guidato da Mario Monti, ex Commissario Europeo. Le scelte di Monti mandarono l’Italia in una profonda recessione. La disoccupazione, specialmente quella giovanile, esplose (rispettivamente oltre il 13% e 43%). I tecnocrati europeisti scelsero di salvare la moneta unica, sacrificando una intera generazione, i millennial italiani (ma anche i greci e gli spagnoli) sull’altare dell’Europa unita. Chi avrebbe dovuto iniziare a lavorare nel 2011, in molti casi, non è mai entrato nel mondo del lavoro. Con svariati anni di disoccupazione sul curriculum, i giovani italiani sono diventati carne avariata per il mercato del lavoro. Se i tassi di disoccupazione sono calati, si è spesso trattato di persone che hanno smesso di cercare lavoro.

L’Eurozona è basata sul modello delle Aree Monetarie Ottimali, ideato da Robert Mundell nel 19612)A theory of Optimum Currency Areas, American Economic Review 1961-09.Secondo questo modello, se un’area è colpita da uno shock asimmetrico, la disoccupazione delle zone colpite negativamente deve essere riassorbita da quelle colpite positivamente. In altre parole, per i disoccupati italiani, il futuro è in Germania. Se non si vuole emigrare, è perché gli italiani sono degli ‘’scansafatiche’’ e viziati.

In parte sta succedendo: l’Italia negli ultimi 3 anni ha perso 100.000 italiani l’anno per l’emigrazione, spesso giovani istruiti; secondo altre stime potrebbero essere più del doppio3)Istat: gli italiani continuano ad emigrare. Giovani, laureati e diplomati, Agensir 2017-11-29.Eppure non abbastanza per risolvere la problema.

Siamo alla morte del modello su cui si fonda l’Eurozona. I modelli non possono obbligare le persone a comportarsi secondo i propri dettami. Al contrario, devono spiegare il comportamento.

Altrimenti, lo scossone politico verrà seguito da uno al mondo accademico. I leader liberali europeisti hanno fatto un errore madornale: la generazione millennial è destinata a rimanere in vita per altri 4-5 decenni, e continuerà a votare. Quelli italiani, non credono più nell’integrazione europea4)How Italy turned Euroskeptic, Politico 2017-12-20.

L’Unione Europea asservita alla finanza li ha traditi: le nuove generazioni italiane sono obbligate a pagare debiti che non hanno mai fatto, senza aver un lavoro.

L’anno scorso, una studentessa di economia ha incontrato l’ex Presidente del Consiglio e Commissario europeo Romano Prodi che si lamentava di ‘’non riconoscere più la sua Europa’’. La studentessa ha coraggiosamente risposto che era stato proprio lui ad approvare il Trattato di Maastricht (che ha istituito l’Euro e i parametri di finanza pubblica senza senso), ed era stato lui, da Commissario, a creare la Costituzione Europea, poi bocciata e riapprovata sotto il nome di Trattato di Lisbona. Prodi ha creato questa Unione Europea: è la sua. La studentessa ha concluso: ‘’Lei ha svenduto il nostro futuro. In cambio di cosa? Ecco cosa abbiamo ottenuto: la libertà di andare all’estero a fare i camerieri o di vivere una vita di precarietà e misera. Una vita che ha condotto molte persone alla disperazione ed alcuni anche al suicidio.

(..) Però le chiedo, come minimo, che riconosca le sue responsabilità e i suoi errori; e che magari ci chieda anche scusa.” 5)Studentessa a Romano Prodi: ‘’Lei has svenduto il nostro futuro, in cambio di cosa?’’ L’antidiplomatico 2017-02-26.

È una opinione diffusa tra i giovani italiani.

Gli sconfitti: il collasso dei partiti principali e della sinistra.

Un decennio orsono, il centro-destra Berlusconiano ed il centro-sinistra insieme avevano oltre il 70% dei voti. Oggi sono ridotti a poco più del 30%. Berlusconi è nella coalizione vincente che però non ha i numeri per governare, e ben dietro Salvini all’interno della stessa.

Nelle ultime settimane, Berlusconi si era presentato a Bruxelles come ultimo bastione contro l’ondata populista. Non potendo candidarsi personalmente a causa della sospensione per evasione fiscale, ha candidato l’euroburocrate Antonio Tajani, il quale ovviamente non è piaciuto all’elettorato. Se mai ci dovesse essere un governo di centrodestra, sarà guidato da Salvini, e il Ministro dell’Economia sarà affidato al Prof. Anti-Euro Alberto Bagnai.

La sinistra continua il suo suicidio. Il Partito Democratico era uno sconfitto probabile, ma è stato annientato. Sotto il 20%, mentre i sondaggi lo davano al 25%. La Lega è ad un passo.

Il partner di coalizione, +Europa, sostenitore dell’Europa federale e guidato dall’agente di George Soros, Emma Bonino6)Emma Bonino, Open Society Foundations., è andato altrettanto male, fermandosi sotto la soglia di sbarramento del 3%, nonostante il massiccio sostegno dei media italiani.

La scomparsa della sinistra è dovuta in primo luogo al sostegno per l’immigrazione di massa ed il multiculturalismo, e le altre politiche che favoriscono la remunerazione del capitale a scapito di quella del lavoro. Nel 1991, ciò che ora è conosciuto come ‘’Partito Democratico’’, era il ‘’Partito Comunista Italiano’’, che trovava il proprio sostegno nel voto operaio. Oggi per lo più i ricchi e i pensionati votano PD. Solo l’11% degli operai lo sostiene ancora7)Sondaggi elettorali 2018, gli operai (e i giovani) votano M5S. Tra i pensionati primo il Pd, bene FI, Corriere della Sera 2018-01-27.L’immigrazione ne sta distruggendo i salari oltre che la sicurezza personale, gli operai dunque hanno spostato il proprio sostegno verso qualcuno che non snobba le loro lamentele come ‘’razziste e bigotte’’.

E adesso?

3 scenari complicati: una coalizione di centrodestra che trovi quella manciata di voti in parlamento per governare. Ma è difficile. Sarebbe un governo a guida Lega, che non piace all’UE. In alternativa un governo di minoranza 5 Stelle, sostenuto da PD e LEU, ma di dubbia stabilità. Infine lo scenario incubo per l’UE: governo 5 Stelle-Lega.

Se nessuna di queste opzioni funziona, nuove elezioni.

References   [ + ]

1. The tale of the two middle classes, Yale Global Online 2014-07-31.
2. A theory of Optimum Currency Areas, American Economic Review 1961-09.
3. Istat: gli italiani continuano ad emigrare. Giovani, laureati e diplomati, Agensir 2017-11-29.
4. How Italy turned Euroskeptic, Politico 2017-12-20.
5. Studentessa a Romano Prodi: ‘’Lei has svenduto il nostro futuro, in cambio di cosa?’’ L’antidiplomatico 2017-02-26.
6. Emma Bonino, Open Society Foundations.
7. Sondaggi elettorali 2018, gli operai (e i giovani) votano M5S. Tra i pensionati primo il Pd, bene FI, Corriere della Sera 2018-01-27.

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